Carrie - Lo sguardo di Satana
di Brian De Palma
Usa 1976, 98'
Programma:
- Domenica 25/10/26
- Ore 20:00
- Cinema Orfeo
Titolo originale: Carrie
Soggetto: Dal romanzo di Stephen King
Sceneggiatura: Lawrence D. Cohen
Fotografia: Mario Tosi
Montaggio: Paul Hirsch
Musica: Pino Donaggio
Scenografia: Jack Fisk
Costumi: Rosanna Norton
Interpreti: Sissy Spacek (Carrie White), Piper Laurie (Margareth White), Amy Irving (Sue Snell), William Katt (Tommy Ross), John Travolta (Billy Nolan), Nancy Allen (Chris Hargenson)
Produzione: Paul Monash per Red Bank Films
Sinossi
Carrie White è un'adolescente timida e impacciata, vittima delle compagne di scuola e oppressa da una madre fanatica religiosa, ma con l'approssimarsi dell'adolescenza un nuovo e oscuro potere è pronto a scatenarsi. La sera del ballo scolastico sarà l'occasione per diventare regina o lasciare esplodere la furia troppo a lungo repressa.
Carrie White is a shy, awkward teenager, tormented by her schoolmates and oppressed by her religiously fanatical mother, but as she approaches maturity, a dark, new power is poised to be unleashed. The night of the school dance will be the moment for her to either become queen or let her long-repressed fury explode.
Note di regia
Il casting di un film come Carrie dipende in gran parte dalla capacità di individuare giovani talenti e di offrire loro un ruolo valido. Abbiamo dedicato molto tempo alla selezione degli interpreti e credo che siamo riusciti a riunire il miglior gruppo di giovani attori dell'epoca. Ricordo che li facevo lavorare in coppia, scambiando i ruoli e sperimentando con l'improvvisazione; erano, naturalmente, entusiasti di mettersi alla prova con qualsiasi idea mi venisse in mente.
Interpretavano degli stereotipi tipici del liceo, quasi delle figure mitologiche. Il personaggio di Amy Irving, Sue, incarna tutto: è la ragazza intelligente e attraente. Al suo fianco c'è il bel ragazzo, l'atleta dai riccioli d'oro, interpretato da William Katt. Poi c'è il lato oscuro: Nancy Allen veste i panni di Chris, una sorta di antagonista manipolatrice e sexy, mentre John Travolta interpreta lo sciocco che si lascia manipolare da lei. Gli attori sono riusciti a trasformare questi stereotipi in creazioni estremamente interessanti, infondendo loro calore, sentimento ed emozioni.
(Brian De Palma, da “The De Palma Decade”, di Laurent Bouzereau)
La critica
Nel 1976 [Donaggio] viene contattato da Brian De Palma, che ha appena completato Obsession con la musica di Bernard Herrmann, che muore pochi mesi prima l’uscita del film. Per il suo nuovo film, Carrie, la scelta ricade sul compositore italiano, che di nuovo mostra i due lati della sua musica. L’orchestra e gli archi dominano le parti tese e ricche di suspense, mentre il piano subentra per accompagnare la melodia del tema principale, idillio romantico presto interrotto nei fatti e nella musica in quella sequenza magistrale rimasta nella storia. Vengono composte per il film anche due canzoni pop cantate da usare nella scena del prom, che ancora una volta nascondono nella loro leggerezza l’imminente disastro, giocando con la consapevolezza che qualcosa sta per andare storto. La musica di Donaggio si presta tanto di più a Carrie e al film di Roeg perché sono entrambe opere profondamente tristi oltre che inquietanti, e il lato sentimentale della musica aiuta a raggiungere l’impatto emotivo richiesto.
(Livio Ventura, da Sentieri Selvaggi)
Locandina









