Giurie 8° edizione, 2024

I giurati dell'ottava edizione di MONSTERS avranno il compito di assegnare i premi per il Concorso Internazionale Lungometraggi e Cortometraggi. Per ogni sezione è previsto il Premio Monsters (trofeo) per il Miglior Film e il Premio Monsters (targa) per la Miglior Regia. Per i corti è prevista la facoltà di assegnare una o due Menzioni speciali.

GIURIA LUNGOMETRAGGI

GIURIA CORTOMETRAGGI

GIURIA LUNGOMETRAGGI

EMANUELE DI NICOLA

Giornalista professionista e critico cinematografico, è redattore della rivista di cinema Nocturno e coordinatore di Nocturno.it. Scrive per alcune testate (Cinematografo, Cinecritica, Spietati), collabora con l'Università La Sapienza nella realizzazione di seminari nel Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale. È stato selezionatore dell'Indiecinema Film Festival, di cui oggi è nel comitato scientifico. 

Ha fatto parte della giuria per il Premio della Critica in vari festival. Ha scritto vari saggi in volumi collettivi. È autore di La dissolvenza del lavoro. Crisi e disoccupazione attraverso il cinema (Futura Editrice, 2019), La carne e l'anima. Il cinema di Abdellatif Kechiche (Mimesis, 2021) e Nuovo Cinema Horror (Mimesis, 2024).

PIPPO MEZZAPESA

Regista e sceneggiatore, dopo la laurea in giurisprudenza si approccia al cinema da autodidatta, facendosi notare con i suoi cortometraggi Lido Azzurro (2001), Zinanà (2003) che si aggiudica il David di Donatello ed è finalista ai Nastri d'Argento, Come a Cassano (2005). Nel 2005 intraprende anche un percorso nel documentario con Produrre consumare morire, cui segue due anni dopo Pinuccio Lovero – Sogno di una morte di mezza estate, evento speciale alla Settimana della Critica della Mostra di Venezia. 

Nel 2011 debutta nel lungometraggio con Il paese delle spose infelici, dal romanzo di Mario Desiati, cui segue nel 2018 Il bene mio e, nel 2022, Ti mangio il cuore, selezionato nel concorso Orizzonti di Venezia. Nel 2024 scrive e dirige per Disney+ la miniserie Avetrana – Qui non è Hollywood, con cui vince un Nastro d'argento - Grandi Serie alla miglior serie TV – Crime.

GRAZIA TRICARICO

Regista, nata in Puglia nel 1986, si è laureata a Milano in Lettere e Filosofia con specializzazione in Storia e Critica del Cinema. Dopo una carriera come videoartista e montatrice, nel 2013 si diploma in regia al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Ha scritto e diretto il documentario Michele nella terra (2012), e i corti BIOS (2013), Mona Blonde (2014), Persefone (2014), Ego Devorem (2016), Spectra (2018).

I suoi cortometraggi sono stati selezionati e premiati in diversi festival internazionali tra cui Toronto, Atlanta, Clermont-Ferrand, New Orleans, Locarno, Venezia, Edimburgo, Torino. Body Odyssey, del 2024, è il suo primo lungometraggio, la sceneggiatura è stata finalista al Premio Solinas e si è aggiudicata il Premio Sbarigia per l'originalità nel descrivere l’universo femminile.

GIURIA CORTOMETRAGGI

GAETANO COLELLA

Laureato al Dams di Bologna, inizia la sua carriera come attore di teatro, lavorando negli anni con grandi artisti come Elena Bucci, Marco Sgrosso, Emma Dante, Claudio Morganti, Valter Malosti, Mimmo Borrelli. Dal 2010 affianca al teatro esperienze di cinema e tv: recentemente è apparso in Imma Tataranni, Makari 2 - La serie su Rai 1 e nel film La prima regola di Massimiliano D'Epiro. È anche autore per il teatro, per il cinema, per la tv e per la radio. Fra i vari riconoscimenti ricordiamo il Premio Scenario (2005) con lo spettacolo Il deficiente e il Premio Solinas Experimenta Serie (2018) con Andrea Simonetti per la serie Tv Up&Down, prodotta da Rai Fiction e disponibile su Raiplay.

Recentemente è stato in scena ne La ferocia, spettacolo teatrale tratto dall’omonimo romanzo di Nicola Lagioia, vincitore del Premio Ubu come miglior spettacolo dell’anno 2024. In questi mesi è al lavoro, sempre con Simonetti, alla sceneggiatura di Memoriae, una serie Tv prodotta da Minerva Pictures e Rai Fiction le cui riprese inizieranno a gennaio 2026.

ILARIA FERRAMOSCA

Sceneggiatrice e scrittrice, ha pubblicato numerosi graphic novel d’impegno sociale con: Il Castoro, BeccoGiallo, Round Robin, Edizioni Voilier, e uno di genere horror con Tunué. Alcuni dei suoi fumetti sono stati anche tradotti in diversi paesi esteri. Ha vinto diversi premi legati al mondo del fumetto, tra cui: Orbil (Bologna Book Fair); Zanibelli – Sanofi “La parola che cura”; Premio Ramberti (Rimini Comics), Full Comics categoria “Miglior sceneggiatore”. Ha collaborato per diversi anni con le scuole pugliesi di Fumetto e Illustrazione Lupiae Comix e Grafite, ha tenuto alcuni seminari sulla sceneggiatura per la Scuola Italiana di Comix di Napoli e per università italiane ed estere. 

Ha partecipato a tavole rotonde sul fumetto in fiere internazionali, tra cui il FBD di Montréal, in Canada. Nel campo della narrativa scrive essenzialmente storie noir e nel 2024 ha pubblicato con Giunti Il tempo trafitto, vincitore della prima edizione di “Giallo e Nero di Puglia”. Ha partecipato, inoltre, a raccolte di racconti, tra cui Menu. Storie da gustare (Les Flaneurs), terzo classificato ex aequo al Premio Bancarella 2023, Sezione Cucina.

ANGELA BIANCA SAPONARI

Docente di “Storia culturale del cinema italiano” e “Culture dell’Industria Cinematografica” presso l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro. La sua ricerca è principalmente incentrata sul cinema italiano degli anni Trenta, in particolare sul rapporto tra il cinema e i suoi paratesti, sullo studio dei discorsi sul divismo cinematografico italiano, sulla produzione audiovisiva in una prospettiva meridionalista e sui festival studies. 

Ha pubblicato diversi saggi in riviste e libri vari. È autrice dei volumi Il cinema di Leonardo Sciascia. Luci e immagini di una vita (2010), Il corpo esiliato. Cinema italiano della migrazione (2012), Il desiderio del cinema. Ferdinando Maria Poggioli (2017). È redattrice della rivista "Cinergie: Il cinema e le altre arti" ed è membro della redazione editoriale della collana "Cinema, media e studi culturali" di Meltemi.