Omnipresentes
di Farid Rodriguez Rivero
Peru/Venezuela 2026, 77'
Programma
- Venerdì 30/10/26
- Ore 18:00
- Spazioporto
Titolo internazionale: Omnipresents
Sceneggiatura: Farid Rodriguez Rivero
Fotografia: Pablo Paniagua
Montaggio: Farid Rodriguez Rivero
Musica: Rod Blur
Scenografia: Edu Al Peirano, Miguel Villaroel
Costumi: Aracelly Castillo
Suono: Daniel Saavedra
Interpreti: José Medina (José), Yamile Caparó Cuba (Andrea), Mario Ballón (Matías)
Produzione: Farid Rodriguez Rivero, Yhan Chávez per Feelart Company, Gold Star Films (Perú), El Fantasma (Venezuela)
Sinossi
In una città abbandonata dopo l'esplosione di un'epidemia zombie, José vaga per le strade in cerca di viveri nelle case e nei negozi. Vive con una libertà che non aveva prima dell'infezione. Nel frattempo, Matías e Andrea arrivano nella stessa città e raccolgono rifornimenti per ricongiungersi alla madre di lui e raggiungere un'area sicura. Poi, i loro cammini si incrociano.
In an abandoned city after a zombie epidemic, José walks the streets looking for supplies in houses and stores. He lives with the freedom that he did not have before the infectious outbreak. At the same time, Matías and Andrea arrive in the same city and are gathering supplies to meet his mother again and go to a safe area. Then they meet.
Note di regia
Nell'ambito delle metafore sulla società qui rappresentate, l'esigenza di sopravvivenza spinge l'individualismo di José fino a sfiorare il cannibalismo. Tale condotta si configura come una scelta razionale e coerente, una risposta al mondo di provenienza del personaggio, che tuttavia non smarrisce la propria umanità, come testimoniano i suoi dubbi. Per contro, le figure di Matías e Andrea fungono sia da elementi rivelatori di sfumature del protagonista, sia da contrappunto ideologico: vagano per la città alla ricerca di una persona cara, anelando a ricongiungersi e a ritrovare la sicurezza e la condizione di dipendenza di un tempo. In Omnipresentes, a prevalere è proprio chi, restando in disparte, dimostra maggiore autosufficienza in questo ambiente ostile. Una conclusione che appare in sintonia con la visione nazionale contemporanea.
(Farid Rodriguez Rivero)
Il regista: Farid Rodriguez Rivero
Cineasta e programmatore peruviano, ha debuttato con il suo lungometraggio d'esordio, Expectante (2018) nella sezione competitiva Opus Bonum del 22° Ji.hlava International Documentary Film Festival, nella Repubblica Ceca. Il suo secondo film, Omnipresentes, sta attualmente compiendo il suo percorso distributivo. Dal 2020 dirige e cura la programmazione del festival Lima Alterna e ha partecipato a iniziative quali l'Industry Academy Locarno-Morelia (2022) e il Berlinale Talents Buenos Aires (2023). È stato programmatore del Lima Independiente Film Festival dal 2015 al 2018.
Locandina










