Lighèia
di Nicolò Ferrara
Italia 2025, 18'
Programma Bodies
- Mercoledì 28/10/26
- Ore 16:30
- Savoia Cityplex
Soggetto: Nicolò Ferrara, Arturo Caciotti
Sceneggiatura: Arturo Caciotti
Fotografia: Graziano Panfili
Montaggio: Michele Gallone
Musica: Naom
Scenografia: Alice Colombo, Sara Scaramozzino
Costumi: Ettore Zilavota
Suono: Giuseppe Tripodi
Interpreti: Giuseppe Lo Piccolo (Peppe), Vincenzo Di Rosa (Vinz), Geneme Tonini (Sirena)
Produzione: Nicolò Ferrara, Anna Golinelli, Vincenzo Di Rosa e Gianluca Gargano per Arbalak, in collaborazione con CiaKalabria
Distribuzione: PunxFilm
Sinossi
Peppe, pescatore introverso e solitario, ha trovato nel mare un tesoro: una sirena, che tiene nascosta da tutti in un vecchio stabilimento abbandonato. È sicuro che il suo destino sia finalmente cambiato e che, come nelle fiabe, non sarà mai più solo.
Peppe, an introverted and solitary fisherman, has found a treasure in the sea: a mermaid, whom he keeps hidden from everyone in an old, abandoned building. He is certain that his fate has finally changed and that, just like in fairy tales, he will never be alone again.


Note di regia
Lighèia parla della frattura tra realtà e fantasia dentro la mente di un uomo che vuole fuggire dalla propria quotidianità ma non può farlo fisicamente. “Condannato” dalla nascita alla vita dura e ripetitiva in mare, il protagonista è un pescatore che non ha mai avuto veramente scelta su cosa essere, e che in una fiaba del mare può trovare una speranza. Ma portare una fiaba, dove principe azzurro e damigella da salvare sono ruoli definiti e radicati nella cultura, dentro la realtà, può provocare distorsioni profonde.
Ogni elemento di questo cortometraggio (recitazione, fotografia, sonoro, ecc.) accompagna lo spettatore tra questi due mondi: il mondo della fantasia di Peppe e la dura e cruda realtà. Con una regia che non vuole indicare con certezza dove stia la verità, e che si fa invisibile donandosi alla storia e all’emozione del momento.
(Nicolò Ferrara)
Il regista: Nicolò Ferrara
Nato e cresciuto a Ferrara, dopo il diploma di scuola superiore si è trasferito a Firenze e ha frequentato la Scuola Nazionale di Cinema Indipendente per diventare regista. Dopo gli studi, ha iniziato a girare video musicali e a lavorare sui set cinematografici come assistente di produzione, aiuto regista e direttore della fotografia. Con DestinationFilm APS, ha ricoperto il ruolo di direttore della fotografia nei cortometraggi Bentornato Futuro di Alessandro Rocca e L’usignolo sul Mare di Martina Mele, vincendo diversi premi. Appassionato dei generi horror, thriller e dell’assurdo, ha diretto i cortometraggi Oltre Po (2019), HouseHolde Empire (2021) e Shah Matt (2022), premiati in numerosi festival. Ha inoltre lavorato come assistente alla regia e direttore della fotografia nel film indipendente L’amore che conosco di Massimo Ali Mohammad. Attualmente vive a Roma.
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