Nosso Segredo
di Grace Passô
Brasile/Portogallo 2026, 107'
Prima Nazionale
- Martedì 27/10/26
- Ore 22:15
- Savoia Cityplex
Titolo internazionale: Our Secret
Sceneggiatura: Grace Passô
Fotografia: Wilssa Esser
Montaggio: Eva Randolph
Musica: Amaro Freitas
Scenografia: Lucas Osorio
Costumi: Marina Sandim
Suono: Tiago Bello
Interpreti: Efraim Santos (Tutu), Flip (Guto), Jéssica Gaspar (Grazi), Ju Colombo (Suely), Marisa Revert (Anamélia)
Produzione: Ricardo Alves Jr. per Entrefilmes, Globo Filmes
Distribuzione: The Open Reel
Sinossi
Una famiglia lotta per ricostruire la propria vita dopo una recente perdita. Solo il più piccolo dei figli comprende il segreto che la casa custodisce tra le sue mura e quando finalmente la famiglia si trova di fronte alla verità, prende coscienza delle radici profonde del proprio dolore e si unisce per affrontare questo momento con amore e coraggio.
A brazilian family struggles to rebuild their lives after a recent loss. Only the youngest child understands the secret that the house holds within its four walls and when the family is finally confronted with the truth, they face the deep roots of their grief and come together to traverse this moment with love and courage.


Note di regia
Da quando l'ho ideata molti anni fa, questa storia è diventata un’inesauribile fonte di riflessione su svariati temi. Mi aiuta a comprendere cosa si celi dietro tutto ciò che rimane non detto nei rapporti personali e intimi: all’interno delle famiglie, nelle diverse dimensioni del lutto e dell’assenza, in relazione a ciò che può essere percepito ma non trova un nome, e molto altro ancora. È una storia che, di fatto, costituisce una fonte, proprio come lo sono le famiglie. Ho sempre immaginato la macchina da presa mentre si perde tra le stanze della casa, quasi come se quella famiglia fosse alla ricerca di una risposta a tutto l’amore e al dolore che vi hanno trovato dimora. In Nosso segredo, la casa è un grande personaggio, al pari dei membri della famiglia: non si limita a rivelare, ma soprattutto custodisce il mistero, poiché i ricordi vi sono sparsi ovunque, popolando le camere da letto, le cantine, le stanze in disordine, il cortile, il portico, le infiltrazioni… Questa casa è una metafora di ciò che, nei personaggi del film, è pronto a erompere.
(Grace Passô)
La critica
Il dramma, che percorre ogni spazio di quella casa, è filmato da Grace Passô con il ritmo del respiro lento, cercando i vuoti, le controre. Il dolore è palpabile nei corpi, ma resta invisibile sulla scena – relegato in soffitta come una creatura mostruosa evocata dalla luna piena – trasuda dalle pareti ma nessuno se accorge, tranne il piccolo Tutu che gli ha anche dato un nome: Pretinha. Grace Passô sta in questo setting filmando gli interstizi del silenzio con la flagranza abbagliante dell'ombra colta in controluce, incidendo il suo film con immagini che hanno il rimo dei sentimenti e le strategie di un anti-horror.
(Massimo Causo, da Film TV)
La regista: Grace Passô
Regista, sceneggiatrice e attrice brasiliana nata nel 1980, vanta una lunga carriera in teatro, nel corso della quale ha ricevuto numerosi riconoscimenti. Per il cinema è stata premiata come migliore attrice al Torino Film Festival (Italia) e ha ottenuto riconoscimenti in due occasioni sia al Festival del Cinema di Brasilia che al Festival del Cinema di Rio de Janeiro. Ha diretto il cortometraggio Republic e, insieme a Ricardo Alves Jr., il mediometraggio Vaga Carne (Dazed Flesh), presentato alla Berlinale 2019 nella sezione Forum Expanded. Nosso segredo è il suo primo lungometraggio.
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