Heat of Madness
di Karim Ouelhaj
Belgio 2026, 103'
Prima Nazionale
- Mercoledì 28/10/26
- Ore 20:30
- Savoia Cityplex
Titolo francese: Le Pont Des Fiévreux
Sceneggiatura: Karim Ouelhaj
Fotografia: Bernard Vervoort
Montaggio: Karim Ouelhaj
Musica: Empusae, Yannick Franck, Daniel Melingo, Gary Moonboots, Nile On Wax
Scenografia: Émilie Goffinet, Patrice Mougeolle
Costumi: Leïla Ouelhaj
Interpreti: Olivier Picard (Scola), Julie Carroll (Petite Pomme), Claudio Dos Santos (Pedro), Jean-Mathias Pondant (Élie)
Produzione: Okayss
Distribuzione: Media Move
Sinossi
Un'ultima missione. Un tradimento che manda in frantumi la realtà. Scola dovrebbe prepararsi a diventare padre. Invece, dà la caccia ai complici che lo hanno tradito. Questa ossessione lo trascina in una dimensione ultraterrena dove nulla è esattamente ciò che sembra, e ancor meno ciò che dovrebbe essere. Lì, l'enigmatica Petite Pomme cerca di fargli aprire gli occhi sulla sua rabbia e sul suo rifiuto della realtà.
One final job. A betrayal that shatters reality. Scola should be getting ready to become a father. Instead, he’s hunting down the accomplices who betrayed him. This obsession is dragging him into an otherworldly realm where nothing is exactly what it seems, and much less what it actually should be. There, the enigmatic Petite Pomme tries to open his eyes to his anger and denial.


Il regista: Karim Ouelhaj
Regista, sceneggiatore e produttore belga. Il suo primo lungometraggio, Parabola è stato selezionato alle Giornate degli Autori a Venezia nel 2005 e ha vinto il Premio Federico Fellini nel 2006 a Tiburon, negli Usa. Il film è la prima parte di un trittico sociale proseguito nel 2013 con Monkey Dust (premiato per la miglior performance femminile a Roma) e poi concluso nel 2015 con A Reality Every Second. Nel frattempo, nel 2010 ha anche diretto un film sperimentale e musicale sul gruppo rock belga Frank Shinobi. Nel 2016, il suo cortometraggio fantasy The Frozen Eye ha vinto il Grand Prix e il Méliès d’argento al BIFFF, seguito da numerose selezioni e premi. Nel 2017 ha pubblicato, oltre a un cofanetto DVD con una parte importante della sua filmografia, il suo ultimo cortometraggio: Tundra, una critica sociale dotata di uno spiazzante senso dell’umorismo, premiata in Inghilterra e Bielorussia. Dopo Megalomaniac, vincitore della quinta edizione di Monsters, Heat of Madness è il suo quinto lungometraggio.
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