Dèmoni 2 ...l'incubo ritorna
di Lamberto Bava
Italia 1986, 91'

Programma
– Mercoledì 29/10/25
– ore 22:30
– Savoia Cityplex
In collaborazione con: Titanus
Soggetto e Sceneggiatura: Dario Argento, Lamberto Bava, Franco Ferrini, Dardano Sacchetti
Fotografia: Gianlorenzo Battaglia
Montaggio: Pietro Bozza, Franco Fraticelli
Musica: Simon Boswell
Scenografia: Davide Bassan
Costumi: Nicola Trussardi
Trucco e effetti speciali: Sergio Stivaletti, Rosario Prestopino
Interpreti: David Knight (George), Nancy Brilli (Hannah), Coralina Cataldi-Tassoni (Sally), Bobby Rhodes (Hank), Asia Argento (Ingrid), Virginia Bryant (Mary)
Produzione: Dario Argento per Dacfilm srl
Distribuzione: Titanus
Sinossi
La giovane Sally sta guardando un horror in tv, quando i demoni saltano fuori dallo schermo e la infettano. Alla festicciola per il suo compleanno, Sally si tramuta in mostro sanguinario che riduce a suoi consimili gli invitati. Un black-out nel palazzo peggiora la situazione della varia umanità di inquilini che dovrà lottare per sottrarsi alle grinfie degli appestati.
Young Sally is watching a horror movie on TV when demons jump out of the screen and infect her. At her birthday party, Sally turns into a bloodthirsty monster who attacks her guests. A blackout in the building worsens the situation for the diverse group of tenants, who must fight to escape the clutches of the infected.

Note di regia
La scena che mi è riuscita meglio in Dèmoni 2 è quando il demone esce dallo schermo della televisione. Quello è un trucco in diretta e montato alla prova. È sempre il concetto di mio padre: più il trucco è semplice, più è efficace.
Anche per il secondo la sceneggiatura fu lunghissima, mesi e mesi di preparazione. Mi ricordo che quando ho girato la scena con Coralina Cataldi-Tassoni che entra con la torta, ho detto “Questo è il del film!”, già lo sapevo. Doveva essere un trittico, quello dei dèmoni: i demoni nel cinema, nella televisione e il terzo nella carta stampata, che poi diventò La chiesa.
(Lamberto Bava, da Genealogia del delitto, Nocturno dossier n. 24, Cinemabis edizioni, luglio 2004)
La critica
Il centro nevralgico del racconto non sono più le tensioni erotiche, ma l'enorme costruzione ipertecnologica in cui si svolge l'azione, e che ricorda le Starline Towers del cronenberghiano The Parasite Murders. All'interno di questo palazzo delle meraviglie il rapporto sociale è ridotto e quasi unicellulare: ogni nucleo familiare è ridotto a sé e si trova all'interno di un appartamento che lo isola dagli altri; reazione al terrore di un possibile contatto/contagio. Contagio che però non si può evitare quando, all'interno del corpo architettonico conchiuso, penetrano esistenze estranee, portatrici di malattie sociali (la prostituta) e visive (la tv, perennemente accesa, qui nella sua accezione più vivace di finestra-sul-mondo). Ed è proprio dallo schermo televisivo che il virus dei demoni, in un meccanismo di transfert che trasforma l'immagine dell'orrore in orrore (dal segno al suo oggetto), penetra all'interno del complesso, trasformandolo in un corpo infetto e da cui non si può uscire.
(Alessandro Boriani, da Genealogia del delitto, Nocturno dossier n. 24, Cinemabis edizioni, luglio 2004)
L'attrice: Coralina Cataldi-Tassoni
Nativa di New York, è attrice e artista multimediale conosciuta grazie ai ruoli in Demoni 2, di Lamberto Bava, Opera, Il fantasma dell’Opera e La terza madre, di Dario Argento e grazie alle sue numerose performance in teatro e ai suoi suggestivi dipinti. Nata in una famiglia di professionisti dell’Opera, ha iniziato ad esibirsi nella compagnia d’opera di suo padre a tre anni e mezzo. Da bambina si trasferisce a Roma, in Italia, dove trascorre i suoi anni formativi. Torna negli Stati Uniti dopo essere stata onorata con un’ambita borsa di studio dal Centro di Formazione per l’Improvvisazione Second City di Chicago. Ha vinto il “Premio D’Eccellenza” nella categoria Attrice Protagonista al Best Shorts Competition, per il ruolo di Lady Macbeth nel cortometraggio Lady M 5.1, un “Premio Come Migliore Attrice” al Fright Nights di Klagenfurt per il suo ruolo in The Dirt, ed è stata insignita del “Pipistrello d’Argento alla Carriera” dal Fantafestival di Roma. La sua carriera è stata celebrata in numerose pubblicazioni e nel libro Coralina: Life is Art/Art is Life, a cura del giornalista Filippo Brunamonti, una pubblicazione ospitata nella collezione permanente della Biblioteca Pubblica per le Arti Dello Spettacolo di New York.
Locandina

Trailer



